Biografia

Nata a Trieste nel 1940, s’è diplomata all’Istituto Statale d’Arte nel 1959.

Ha frequentato corsi d’incisione (a Trieste con il prof. Pacifico) e serigrafia a Trieste, Venezia e Como. A Trieste ha seguito il corso della scuola di nudo con il prof. Nino Perizi. Fra le fondatrici del Cenacolo Artistico Giovanile, negli anni ’59-’60, ha iniziato ad esporre in collettive ed in personali, prima a Trieste, poi nella regione ed in altre città italiane ed europee, conseguendo premi e riconoscimenti. Contemporaneamente s’è fatta notare nel campo dell’illustrazione per l’infanzia, collaborando con le più note case editrici nazionali (Mursia, Longanesi, Rizzoli, Einaudi, ecc.), lavorando con Arpino e Bruno Munari e scrivendo, oltre che illustrando i testi per alcuni libri per l’infanzia, pubblicati poi, nella collana da lui diretta, per l'Enaudi.

In questo settore ha partecipato a rilevanti rassegne e ad alcuni concorsi, conseguendo premi e segnalazioni. Per anni ha concorso, vincendo, alle gare indette per la fornitura di grandi pannelli decorativi per le più rappresentative navi passeggeri, costruite a Trieste ed a Monfalcone (m/n "Michelangrlo, "Raffaello", "Oceanic" della Omerline, e le varie "Costa"). I suoi lavori sono stati spesso segnalati e premiati. Contemporaneamente, in collaborazione con architetti cittadini, ha fornito opere decorative per l’arredo pubblico e privato. Negli anni '70 dopo un breve periodo di collaborazione scenografica per il Teatro Stabile di Trieste, crea una piccola impresa di decorazioni artistiche: vengono eseguite decorazioni ed oggetti per l'arredamento su suoi bozzetti. Chiude la ditta (erano 12 dipendenti) e si occupa di grafica ed impaginazione, producendo, su commissione, libri, manifesti, depliants, ecc. dedicati ad avvenimenti culturali e sociali della sua città o della regione.

Contemporaneamente si dedica anche alla grafica d'arte approfondendo, incoraggiata dall'artista Bruno Ponte, le tecniche dell'acquaforte e dedicandosi anche alla produzione di ex-libris.

Ha esposto con continuità, nella sua ed in altre città italiane ed all’estero (America, Argentina, Austria, Croazia, Portogallo, Russia, Slovenia Ucraina, Ungheria) in mostre sia personali sia collettive.

Negli anni '80 viene incaricata dell'organizzazione, della promozione e della pubblicizzazione della fotografa friulana Tina Modotti: gira l'Italia e l'Europa organizzandone le mostre.

Alla fine degli anni '80 assume la direzione dell'Associazione Italia-URSS ed organizza scambi culturali con gli artisti del mondo dell'Est: allestisce varie mostre a scambio, collettive e personali, continuando così la sua attività espositrice, in patria ed all'estero.

Nel ’95 ha fondato, con altri tre artisti concittadini, il gruppo Quadra, che non vuole essere un gruppo di corrente, ma è una libera associazione d’artisti, amici tra loro, che intendono confrontarsi esponendo assieme: dal 1995 sono state già allestite 21 mostre, per la più parte nel Triveneto, ma anche, grazie ai suoi rapporti internazionali, in Portogallo e in Russia.

Pur continuando il sodalizio con il gruppo Quadra, Megi Pepeu partecipa a collettive ed allestisce mostre personali, almeno ogni 2 anni.